
FAQ
I FuoriRete esistono davvero? Sono usciti da un uovo ?
Qualche domanda a Gaia De Paoli, la direttrice creativa dello studio COSMIC FISH di Camogli, il nido in cui sono nati.
Come sono nate le canzoni?
GDP : Il progetto FuoriRete nasce dal desiderio di sperimentare una modalità di creazione « ibrida ». Le storie ei testi li ho scritti io "a mano" in modo tradizionale, come ho sempre fatto.
Raccontare Camogli è qualcosa di naturale per me da anni. Ma la musica ha richiesto un impegno di tipo diverso.
Come è stata composta la musica?
GDP : Ho utilizzato l’Intelligenza Artificiale per generare tantissimi frammenti musicali, selezionando con cura quelli più adatti a ogni brano. Direi che è stato quasi un lavoro da giardiniere: ho potato, rigenerato e fatto crescere nuovi frammenti, lasciando che si sviluppassero in forme inaspettate. Ogni taglio e ogni nuova crescita ha contribuito a creare fiori (brani) unici e originali.
Infine, ho rielaborato e montato tutto con un software di editing audio per assicurarne la qualità.
Se parliamo di AI, la domanda spontanea è: questa musica, nasce da altra musica?
GDP : Per garantire che la musica fosse davvero originale, ho usato un’AI basata su Audible Magic, che verifica che i brani non somiglino a canzoni già esistenti.
Inoltre, non ho mai evocato altri musicisti come ispirazione nel processo creativo AI. Ogni scelta è stata guidata esclusivamente dall’intuito e dalla ricerca sonora, senza riferimenti espliciti ad artisti preesistenti.
Nessuna scorciatoia, solo tanta sperimentazione.
Di chi sono le voci dei due cantanti ?
GDP : Le voci sono digitali. E non sono state scelte a caso: le ho scelte perché spiritose, cariche di energia e, nei momenti giusti, anche romantiche. Ogni interpretazione è stata « creata » per trasmettere un’emozione.
Un commento sull’uso dell’AI in questo progetto?
GDP : L’intelligenza artificiale è stata soprattutto uno strumento nella creazione di un progetto narrativo che non è soltanto musicale. Fuori Rete è il risultato di un mix in cui l’intenzione artistica umana resta sempre al centro. L’idea è di esplorare nuove possibilità senza perdere l’anima.
E il prossimo passo ?
GDP : Sogno che la musica di Fuori Rete torni agli esseri umani, suonata da veri musicisti e cantanti in carne e ossa. E che un giorno balleremo tutti insieme, sotto il cielo di Camogli, con i gabbiani in prima fila che ci guarderanno dai tetti.
